Quanto costa registrare un contratto di affitto all'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Dr. Mirko De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (16 voti)

Per ogni copia da registrare, l'imposta di bollo è pari a 16 euro ogni 4 facciate scritte del contratto e, comunque, ogni 100 righe.

Chi paga le spese di registrazione del contratto di affitto?

Le spese di registrazione del contratto sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali. È ammessa una diversa pattuizione che preveda di far gravare l'intera imposta sul locatore; secondo la giurisprudenza è, invece, nulla la pattuizione inversa.

Quanto costa la registrazione di un contratto di affitto con cedolare secca?

La registrazione del contratto di affitto presso l'Agenzia delle Entrate implica il pagamento dell'imposta di registro, pari al 2% del canone annuo stabilito dalle parti o dalla legge, per un valore non inferiore a 67€ e dell'imposta di bollo, pari a 16€ ogni 100 righe e per ogni copia del contratto di locazione.

Quanto costa registrare un contratto di affitto dal commercialista?

Il costo è pari a: 480 euro di imposta di registro (2% di 24.000 euro); 1 marca da bollo da 16 euro. TOTALE costi registrazione: 496 euro.

Cosa serve per registrare un contratto d'affitto all'Agenzia delle Entrate?

Per la registrazione è necessario portare la seguente documentazione:
  1. almeno 2 originali del contratto o in alternativa 1 originale e 1 copia di cui l'ufficio ne attesterà la conformità all'originale.
  2. la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato.

Contratto di locazione: come registrarlo in 3 minuti | Fisco in Chiaro