Quanto costano gli arbitri?

Domanda di: Arturo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026
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In Italia, un arbitro di Serie A guadagna circa 4.000€ lordi a partita, con stipendi annuali che variano dai 30.000€ ai 90.000€ lordi (per internazionali) di quota fissa, più i gettoni gara. In Serie B il compenso scende a circa 1.700€-2.000€ a partita. Altri compensi includono circa 1.500€ per il ruolo di VAR.

Quanto viene pagato un arbitro?

Ci sono varie fasce: sarebbe di 30.000 euro il “fisso” per gli arbitri con meno di 50 gare, 60.000 per coloro che hanno vissuto più di 50 partite e 90.000 per gli internazionali ed ex internazionali; gli assistenti andrebbero da un minimo di 8000 a un massimo di 30.000 e così i Var o Avar.

Quanto prende l'arbitro per la finale di Champions?

E per la finale di Champions League quale è lo stipendio dell'arbitro? I compensi aumentano con il passare dei turni, e dai quarti di finale in poi passano da 2.700 a 3.700 euro per i First e da 5.000 a 6.000 euro per gli Elite.

Qual è il limite di età per fare l'arbitro?

** Per l'attività sportiva nazionale dedicata agli Under 14, le gare potranno essere dirette da arbitri con età minima di 19 anni e massima di 50 anni. *** Per gli ufficiali di gara di Atletica leggera, Judo e Karate non è previsto alcun limite massimo di età.

Quanto prende un arbitro al mondiale?

In Germania il compenso più alto al mondo a partita

Gli arbitri con meno di 5 anni di esperienza ricevono 61 mila euro, salendo a 71 mila quando fanno parte del gruppo intermedio e a 81 mila se sono nella fascia elite.

Quanto guadagna un arbitro dalla Serie A alla Champions: ecco tutti gli stipendi e gli extra