Il pellet ha visto un vero e proprio boom negli ultimi mesi. I prezzi sono aumentati circa del 175% rispetto allo scorso anno: oggi un sacchetto da 15 chilogrammi passa da una media di 4,35 euro del 2021 agli attuali 12 euro (ma si trova anche a 15).
Infatti, nella Legge di Bilancio 2023, è stata inserita una norma che prevede la riduzione dell'Iva sul pellet dal 22% al 10%: che cosa comporta? Grazie a questa riduzione, il prezzo del pellet scenderà nel primo trimestre del 2023, da gennaio a marzo: ma di quanto?
Nel 2023 le previsioni non sembrano essere rosee. Pare infatti che il prezzo continuerà ad aumentare fino ad arrivare a costare più di 1€ al kg, IVA esclusa. Esso rimarrà comunque più basso e quindi più conveniente se comparato con l'attuale prezzo del gas.
Nell'arco del 2022 i costi del pellet sono cresciuti vertiginosamente fino ad arrivare a un prezzo di circa 15 euro per un sacco, contro i 4 euro del periodo precedente.
Ad esempio, è previsto che nel 2023 verranno inaugurati 11 nuovi impianti produttivi in Austria e in Francia la capacità produttiva nazionale potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2028. Anche in Italia si registra un nuovo e recente interesse per l'insediamento di nuovi impianti locali di produzione di pellet.