Secondo alcuni esperti, il 2021 potrebbe essere un anno importante per l'oro. Al netto delle possibili volatilità e lateralizzazioni correttive, che sono fisiologiche in mercati ad alto potenziale di crescita, il target a 25 000 dollari l'oncia in 10 anni non è una proiezione irrealistica.
Secondo gli analisti del colosso finanziario statunitense Bank of America-Merrill Lynch, un superamento del picco di 2075 dollari del 2020 "segnalerebbe un rialzo significativamente maggiore nel 2023-2025", con un target di 2500 dollari l'oncia.
In particolare, negli ultimi 20 anni il metallo giallo ha avuto un'importante rivalutazione del 500%. Infatti la quotazione dell'oro fino nel 2002 era di circa 10 euro al grammo e la valutazione dell'oro titolo 750 era di circa 7,5 euro al grammo.
In un ciclo lento il drawdown medio massimo dell'oro è del 2%, con un potenziale di rialzo a 5 anni pari al 115% che, rapportato ai prezzi odierni, corrisponde ad un prezzo finale di oltre 4000 dollari per oncia nel 2027.