Quanto deve bollire l'osso di seppia?

Domanda di: Dimitri Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per trattare gli ossi di seppia raccolti al mare o presi da una pescheria, è necessario farli bollire in una pentola per 15 minuti, con l'aggiunta di un cucchiaio di aceto (aiuta ad eliminare l'odore forte), dopodiché andranno fatti asciugare al sole o in un forno lentamente.

Cosa si fa con l'osso di seppia?

L'osso di seppia è spesso utilizzato come integratore nella dieta degli uccelli in cattività, in quanto, grazie all'elevato contenuto di carbonato di calcio, contribuisce alla fortificazione delle ossa ed è essenziale per i soggetti in cova, favorendo la formazione del guscio delle uova.

Come dare l'osso di seppia alle galline?

Suggeriamo di sciacquare bene gli ossi di seppia e di lasciarli un po' in ammollo nell'acqua dolce prima di somministrarli sbriciolati alla galline, in modo da eliminare il sale. Forse non saranno una fonte preziosa come le ostriche tritate ma costituiscono sempre un buon apporto di calcio naturale.

Perché le seppie perdono l'osso?

Perché la CO2 rende acida l'acqua che, a sua volta, scioglie l'osso di seppia.

Come non far diventare dure le seppie?

Per cotture più lunghe come gli umidi o le zuppe prolungate la cottura oltre i 30/40 minuti, altrimenti la seppia risulta dura al limite dell'immangiabile. Superare la mezz'ora significa scongiurare la tenacia delle carni, il mollusco diventa tenero e acquisisce un intenso sapore di mare.

Osso di seppia