Giacobbe ebbe due mogli, Lia e Rachele, e anche le loro serve, Bila e Zilpa, che fungevano da mogli sostitutive; quindi, in totale, ebbe quattro donne principali (due mogli e due serve) da cui ebbe i suoi dodici figli e una figlia.
Sposò, in seguito, prima Lia e poi Rachele, figlie di Labano e sue cugine, dalle quali ebbe otto figli; altri quattro figli li ebbe da due schiave, Zilpa e Bila.
Rachele è una personalità biblica, presentata nel libro della Genesi. È la figlia minore di Labano, e quindi parente di Abramo, sorella di Lia, e favorita del patriarca Giacobbe, di cui diventerà seconda moglie.
Ma chi sono Rachele e Lia, celebrate come le matriarche d'Israele, cioè coloro che hanno generato i capostipiti delle 12 tribù? Innanzitutto sono due sorelle, entrambe spose di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo.
Ed è proprio da qui che nascono il dramma, la lotta e il dolore: dal diverso rapporto che Giacobbe ha con le due mogli. Lia soffre perché vede che la moglie preferita è Rachele e Rachele soffre perché vede che non può avere figli come sua sorella.