Quanto deve essere il GFR per andare in dialisi?

Domanda di: Sig.ra Maria Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026
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La dialisi viene generalmente considerata quando il GFR (tasso di filtrazione glomerulare) scende al di sotto di 15 ml/min / 1.73 m 2 1 5 m l / m i n / 1 . 7 3 m 2 (stadio 5 di insufficienza renale cronica). Non è un valore assoluto, poiché la decisione nefrologica dipende dalla presenza di sintomi uremici, livelli di azoto e creatinina, edemi o incapacità di gestire il volume di liquidi.

Quando il GFR è preoccupante?

Ci si deve preoccupare del filtrato glomerulare (eGFR) quando scende sotto i 90 ml/min, in particolare se inferiore a 60 ml/min per oltre tre mesi, indicando una possibile malattia renale cronica, con livelli più bassi che segnalano stadi più gravi (30-59 moderato, 15-29 grave, <15 insufficienza terminale); è importante monitorare anche un declino progressivo, anche se ancora nei limiti normali, e discutere sempre i risultati con il medico, poiché fattori come età, sesso e massa muscolare influenzano i valori.

Un valore di eGFR di 56 ml/min è normale?

Valori di eGFR alto e basso

Un valore di eGFR alto superiore a 90 ml/min/1.73 m² è generalmente considerato normale se non accompagnato da altri segni di danno renale. Valori tra 60 e 89 possono suggerire una lieve perdita di funzionalità renale, specialmente se presenti altri sintomi o condizioni.

L'eGFR basso può migliorare?

Come ristabilire i giusti valori di eGFR basso nel sangue

L'adozione di una dieta a basso contenuto di sodio e proteine può contribuire a migliorare la salute renale, riducendo il carico di lavoro per i reni.

Quando si decide di iniziare la dialisi?

La dialisi si fa quando i reni non riescono più a filtrare adeguatamente il sangue e a eliminare le scorie e i liquidi in eccesso, generalmente nello stadio finale dell'insufficienza renale (stadio V), con una funzione renale residua inferiore al 10-15% (filtrato glomerulare < 10-15 ml/min). È necessaria quando si accumulano tossine e liquidi, causando sintomi gravi come encefalopatia uremica, pericardite, iperkaliemia, edema polmonare o acidosi che non rispondono ad altre terapie.

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