Una casa dovrebbe avere la classe energetica più alta possibile (idealmente A4 o A3) per garantire i minori consumi e costi, ma anche classi come B o C rappresentano un buon livello di efficienza rispetto alla media; le classi inferiori (D, E, F, G) indicano consumi elevati e costi maggiori, rendendo l'immobile meno appetibile e necessitante di interventi di riqualificazione energetica per migliorare comfort e valore di mercato.
Che classe energetica deve avere una casa per essere venduta?
Cos'è la classe energetica e perché conta nella vendita
Si esprime con lettere dalla A4 (la più efficiente) fino alla G (la meno performante) e viene indicata nel certificato APE (Attestato di Prestazione Energetica), documento obbligatorio per vendere o affittare un immobile.
Nell'applicazione di questo provvedimento non verranno interessate tutte le tipologie di immobili, ma saranno escluse le case vacanza, le abitazioni indipendenti con una superficie inferiore ai 50 metri quadrati, le chiese e gli altri luoghi di culto.
Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030?
Tutti i proprietari di immobili che non raggiungono i nuovi standard energetici. Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030? Si rischiano multe e restrizioni alla vendita o all'affitto dell'immobile.