Domanda di: Damiano Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'idea, opportunamente sviluppata e ampliata, può essere trasformata in un soggetto cinematografico
cinematografico
Il cinema (dal greco antico κίνημα, -τος "movimento") è l'insieme delle arti, delle tecniche e delle attività industriali e distributive che producono come risultato commerciale un film.
, ossia nella prima stesura di quella che potrebbe diventare la sceneggiatura di un film. La lunghezza del soggetto non dovrebbe mai essere eccessiva, e solitamente va dalle tre alle dieci cartelle dattiloscritte.
Quanto deve essere lungo un soggetto cinematografico?
Il soggetto è un'esposizione chiara e piuttosto breve della storia (1-5 pagine). Il trattamento è invece una narrazione più ampia (attorno alle 30 pagine) che può assomigliare ad un racconto letterario, con descrizioni di luoghi, motivazioni psicologiche dei personaggi e qualche indicazione di dialogo.
In relazione alla parte attoriale di un film si ritiene che per gli attori protagonisti non considerati al top del mercato, il costo medio si attesta tra i 50.000,00 ed i 150.000,00 euro (cifra ovviamente destinata a scendere per gli attori di scarsa notorietà ed a salire per gli attori al top del mercato).
Il soggetto è la storia del film, scritta sotto forma di racconto, e deve contenere tutto ciò che è necessario a raccontare la vicenda. Dove e quando si svolge, chi è il protagonista, chi sono i personaggi principali e naturalmente tutti gli sviluppi narrativi, dall'inizio alla fine della storia.
La sinossi narrativa ha una lunghezza variabile ma generalmente corrisponde a due terzi della sceneggiatura finale, perciò oscilla intorno alle 40 cartelle, anche se autori come Pamela Douglas o Syd Field considerano la lunghezza ideale intorno a quattro pagine massime e Linda Seger dice che normalmente è di 8-15 ...