Non esiste una scadenza stabilita per legge, l'importante è che il documento rispecchi sempre la situazione aziendale attuale dell'azienda. Il documento andrà aggiornato ogni volta che: vi sono dei cambiamenti nel ciclo produttivo. vengono introdotte nuove mansioni.
I tempi di durata del servizio è di tre anni Nel caso che l'Appaltatore che sarà individuato dovesse ricorrere al subappalto di parte del servizio, sulla base dei POS di ciascuna Ditta, si procederà alla integrazione del DUVRI.
Il DUVRI, come tutti i documenti sulla sicurezza sul lavoro, è un documento dinamico e, pertanto, va aggiornato ogni qualvolta si verificano nuovi rischi da interferenza. Inoltre, deve essere allegato al contratto di appalto o d'opera e adeguato in funzione dell'evoluzione dei lavori, servizi e forniture.
Quanto dura il documento di valutazione dei rischi?
Il Documento di Valutazione dei Rischi generale non ha una scadenza, ma deve essere rielaborato qualora vengano apportate modifiche al processo produttivo o all'organizzazione aziendale, qualora siano introdotti nuovi impianti, attrezzature o mansioni, qualora venga svolto un aggiornamento normativo inerente o qualora ...
Quando aggiornare il documento di valutazione dei rischi?
In assenza delle modifiche predette non è necessario aggiornare il DVR, tuttavia è consigliabile rivedere il documento in maniera periodica, eventualmente ogni anno oppure ogni 3 anni.