Il governo dura finché ha la fiducia del Parlamento. Un governo entra in carica solo provvisoriamente con il giuramento: l'investitura del governo diventa definitiva soltanto con il voto di fiducia di entrambe le camere.
L'articolo 60 della Costituzione, nella redazione attualmente in vigore, disciplina la durata di entrambi i rami del Parlamento, fissando a 5 anni la durata della legislatura tanto per la Camera dei deputati quanto del Senato della Repubblica.
Il governo rimase in carica dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005, per un totale di 1 412 giorni, ovvero 3 anni, 10 mesi e 12 giorni. È stato il governo più longevo della storia della Repubblica Italiana e il secondo dall'Unità d'Italia, dopo il governo Mussolini.
Benito Mussolini e Tommaso Tittoni hanno guidato, rispettivamente, il più lungo e il più breve governo nella storia dell'Italia unita: il primo rimase in carica 20 anni, 8 mesi e 27 giorni, il secondo appena 12 giorni.
Le precedenze fra istituzioni, cariche e simboli sono stabilite dall'ordine protocollare o, in sua assenza, da criteri ausiliari quali l'anzianità e l'ordine alfabetico. Al vertice dell'ordine delle precedenze è il Presidente della Repubblica.