Domanda di: Ing. Gelsomina Rizzo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I movimenti di primanota sono gli accadimenti aziendali NON comprovati da né da fattura, né da scontrino o ricevuta fiscale. Pertanto, parlamo di: incassi, pagamenti, costi e ricavi non comprovati da fattura (es: costo del personale dipendente, assiucurazioni, ammortamenti).
Nella Prima Nota vengono annotate tutte le operazioni contabili in modo ordinato, con l'indicazione dei dati occorrenti per lo sviluppo del successivo processo di rilevazione aziendale e la compilazione del libro giornale. (registro obbligatorio per legge).
Sia un professionista, che una grande azienda effettua delle operazioni con denaro contante: pagamenti ricevuti e spese in contanti sfuggono al controllo dell'estratto conto bancario. E' necessario quindi un documento che tenga in ordine i movimenti in denaro contante: prima nota cassa.
Che differenza c'è tra prima nota e libro giornale?
Prima nota e libro giornale registrano operazioni simili, ma sono documenti diversi. Infatti, la prima nota non è un documento fiscale, mentre il libro giornale è una documentazione richiesta dalla legge. Inoltre, diversamente dal libro giornale, la prima nota non è obbligatoria per legge.
La prima nota è un documento contabile non obbligatorio, nel quale sono registrate le entrate e le uscite della cassa. Sebbene non sia prevista dalla legge, la predisposizione della prima nota è molto consigliata; infatti, in ogni azienda è importante avere sotto controllo le entrate e le uscite.