Domanda di: Dott. Augusto Sartori | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Anche se il tempo medio di residenza di una molecola di CO2 nell'atmosfera è di circa 3 anni, va considerato che una volta assorbita dall'oceano la stessa molecola può essere riemessa nell'atmosfera.
Le single molecole di anidride carbonica hanno un tempo di permanenza in atmosfera di circa 5 anni. Comunque quando escono dall'atmosfera si scambiano di posto con la anidride carbonica contenuta negli oceani. La quantità totale di extra CO2 che rimane in atmosfera rimane in circolazione per centinaia di anni.
L'anidride carbonica prodotta dall'uomo finisce per circa il 40% in atmosfera (e lì rimane per tempi molto lunghi e contribuisce all'aumento della temperatura del pianeta), mentre il 30% circa viene cattura dagli oceani.
Nei casi più gravi può essere letale. Più nello specifico, quando la pressione dell'anidride carbonica aumenta oltre i 60-75 mmHg si ha dispnea e alterazioni del battito cardiaco, quando invece arriva a 70-80 mmHg si va incontro a letargia e semicoma, a 100-150 mmHg si ha coma e morte.
La carenza di Co2 sembra sia dovuta all'aumento dei prezzi dell'energia e alle difficoltà di trasporto della stessa. Secondo Bertone inoltre le aziende che la producono “preferiscono destinare la produzione al comparto della sanità”.