Quanto dura l'assegno di mantenimento per la moglie?

Domanda di: Evangelista Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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Lo stabilisce l'art. 5, comma 10) della Legge sul divorzio (Legge n. 898 del 1° dicembre 1970): “l'obbligo di corresponsione dell'assegno cessa se il coniuge, al quale deve essere corrisposto, passa a nuove nozze”.

Quando decade l'assegno di mantenimento per la moglie?

Se la donna è autosufficiente infatti, non avrà più diritto obbligatoriamente ad un assegno di mantenimento dopo il divorzio; lo avranno però i figli minorenni, portatori di handicap o maggiorenni non autosufficienti economicamente senza colpa.

Come si può togliere l'assegno di mantenimento alla moglie?

La modifica dell'assegno. di mantenimento

L'assegno di mantenimento può essere sempre modificato, infatti è possibile chiedere al giudice di diminuire o addirittura cancellare del tutto il mantenimento, anche a distanza di pochi mesi dalla separazione o dal divorzio.

Quanto spetta ad una moglie dopo il divorzio?

Senza assegnazione della casa coniugale alla moglie, l'assegno mensile di mantenimento in favore della stessa sarà pari a circa 1/3 del reddito del coniuge obbligato, ossia 1/3 del suo stipendio mensile di 1600 euro.

Quando si perde il diritto al mantenimento?

Pertanto, se il figlio maggiorenne ha già lavorato in passato e ha dimostrato di avere una certa capacità di rendersi economicamente indipendente, allora non ha più il diritto al mantenimento dei genitori anche se successivamente perde il lavoro.

Quando spetta l'assegno di mantenimento all'ex moglie? | avv. Angelo Greco