Domanda di: Sig. Nick Ferri | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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L'effetto del piccante, causato dalla capsaicina che attiva i recettori del dolore (TRPV1), dura solitamente dai 15 ai 30 minuti nel cavo orale. Tuttavia, il bruciore provocato da peperoncini intensi sulla pelle o in bocca può persistere da 30 minuti fino a diverse ore (fino a 12 ore per varietà molto forti).
L'effetto della capsaicina varia in base alla modalità di assunzione e può durare da pochi minuti a diverse ore. Quando è ingerita con il cibo, la sensazione di bruciore nella bocca e nella gola dura pochi minuti, fino a quando la capsaicina non è diluita o neutralizzata dai liquidi o dagli altri alimenti ingeriti.
Il consumo di peperoncino ha delle controindicazioni? Non particolarmente. Per tradizione, si è sempre sconsigliato il consumo in chi soffre di gastrite, ulcera gastrica, reflusso gastro-esofageo, acidità di stomaco.
Bere latte intero (la caseina del latte neutralizza l'effetto della capsaicina) Mangiare del formaggio, sempre per la caseina presente in modo ancora più concentrato. Ingerire zucchero, olio o altre sostanza grasse. Masticare del pane (rimuove meccanicamente la capsaicina)
Alcune piante sono particolarmente ricche di alcaloidi con proprietà antidiabetiche. Tra queste vi sono il peperoncino, la curcuma, l'agrifoglio e il crescione.