Quanto dura un atto di pignoramento presso terzi?

Domanda di: Concetta Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2026
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Nel pignoramento presso terzi, i termini chiave sono: 10 giorni dopo il precetto per notificare l'atto, 30 giorni dalla consegna dell'atto al creditore per l'iscrizione a ruolo (pena l'inefficacia), e 45 giorni dopo il pignoramento per chiedere l'assegnazione o la vendita, altrimenti l'efficacia cessa (art. 497 c.p.c.). Il terzo pignorato deve rispondere entro 10 giorni dalla notifica, comunicando la sua dichiarazione.

Quando perde efficacia un pignoramento presso terzi?

Su questo aspetto, la Corte afferma un principio chiaro: il pignoramento esattoriale ex art. 72-bis DPR 602/73 perde efficacia automaticamente se il terzo non esegue il pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell'atto.

Quali sono le novità per il pignoramento presso terzi nel 2025?

A partire dal 2025, per alcune imposte non pagate, non sarà più necessario inviare una cartella esattoriale preventiva prima di iniziare un pignoramento. Sarà sufficiente l'accertamento esecutivo, che può agire in caso di mancato pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell'atto.

Quali sono le fasi del pignoramento presso terzi?

Di seguito, una descrizione dettagliata delle fasi procedurali e dei soggetti coinvolti.

  • Ottenimento del Titolo Esecutivo. ...
  • Notifica al Terzo Pignorato. ...
  • Notifica al Debitore. ...
  • Dichiarazione del Terzo. ...
  • Iscrizione a ruolo. ...
  • Comunicazione al debitore e al terzo. ...
  • Liquidazione dell'Importo Dovuto.

Quando si estingue di diritto un pignoramento presso terzi?

Il processo esecutivo si estingue di diritto decorsi dieci anni dalla notifica al terzo del pignoramento o della successiva dichiarazione di interesse o, se i terzi sono più, dall'ultima delle notifiche ai medesimi.

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