Domanda di: Sig.ra Marieva De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Un episodio psicotico acuto è un disturbo mentale transitorio, seguito dal recupero delle funzioni neuropsichiche. Il tempo confermerà se l'evento è da considerarsi o meno un episodio isolato. La durata è tipicamente di poche ore o giorni (diventando un disturbo psicotico breve).
Il DSM-5 stabilisce che, per poter fare diagnosi di schizofrenia, la sintomatologia deve persiste per almeno 6 mesi. Inoltre almeno due dei seguenti sintomi deve essere presente per almeno un mese, di cui almeno uno di questi deve essere tra deliri, allucinazioni o eloquio disorganizzato.
Quanto dura la fase prodromica della schizofrenia?
Fase prodromica (sintomi prodromici): l'esordio della schizofrenia è preceduto da un periodo di cambiamento subdolo rispetto al precedente funzionamento del paziente. Questa fase prodromica precede l'insorgenza dei sintomi (criterio A) e ha una durata estremamente variabile, da giorni a mesi.
I deliri durano almeno per un mese, risultano costanti e pervasivi nella vita della persona e non sono bizzarri come nella schizofrenia, ossia potrebbero apparire plausibili agli occhi degli altri in quanto riguardano situazioni che potrebbero verificarsi nella vita del soggetto.
I farmaci di prima scelta sono gli antipsicotici di prima e di seconda generazione (questi ultimi oggi di gran lunga i più utilizzati) che hanno tutti in comune la capacità di bloccare l'azione di un neurotrasmettitore (la dopamina) e di ripristinare quindi la normale attività di una specifica zona del cervello (“area ...