Domanda di: Sig. Ferdinando De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Cambia la durata dell'appassimento: si va da pochi giorni a un paio di mesi. L'obiettivo è ottenere un vino più intenso, colorato, corposo, ma che non ha ancora perso le originarie doti di freschezza e fruttato. Un super Valpolicella, si potrebbe dire.
AFFINAMENTO: 12 mesi in botti di legno, 4 mesi in bottiglia. Ben conservato può sostenere un invecchiamento anche di 5/6 anni; si consiglia la bottiglia coricata al buio in ambiente fresco con umidità e temperatura costanti.
La consistenza acida del Valpolicella Ripasso lo rende perfetto da accompagnare con piatti grassi, perché l'acidità bilancia il sapore dolciastro tipico, per esempio, delle carni grasse. Ed è proprio con i piatti a base di carne rossa che il Ripasso della Valpolicella dà il meglio di sé.
L'Amarone è di sicuro un vino più strutturato rispetto al Ripasso che invece si avvicina maggiormente al Valpolicella Classico. Anche il colore presenta una differenza lieve, infatti l'Amarone è di un rosso carico tendente al granato, invece il Ripasso presenta un rosso rubino.
I vini “Amarone della Valpolicella” designato con la specificazione “riserva” deve essere sottoposto ad un periodo minimo di invecchiamento di almeno 4 anni a partire dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.