Quanto durano i sintomi psicosomatici?

Domanda di: Cira Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La durata del disturbo deve essere di almeno 6 mesi.

Come riconoscere i sintomi psicosomatici?

Ecco i sintomi più comuni:
  1. Sintomi gastro-intestinali: vomito, diarrea, dolore al colon, dolore allo stomaco, nausea, meteorismo.
  2. Sintomi neurologici: perdita dell'equilibrio, mobilità limitata, svenimenti, paralisi, afonia.
  3. Sintomi sessuali: irregolarità del ciclo mestruale, disfunzione erettile.

Quanto dura la somatizzazione?

Alla base del Disturbo di Somatizzazione vi sono lamentele fisiche ricorrenti e molteplici, della durata di diversi mesi o anni, che portano chi ne è affetto a richiedere le cure dei medici, ma che apparentemente non sembrano avere una causa organica.

Come eliminare i sintomi psicosomatici?

Guarire dalle malattie psicosomatiche

È evidente che essere seguiti da un medico, per quanto utile, non può essere risolutivo. Poiché il disturbo psicosomatico trova la sua radice nell'interazione tra fattori biologici, sociali e psicologici si rende necessario un intervento di tipo psicoterapeutico.

Chi cura i disturbi psicosomatici?

A volte però il dottore non riesce a capire l'origine del problema oppure le medicine non funzionano. È probabile che si tratti di un disturbo psicosomatico e bisogna andare dallo psicologo (meglio se anche psicoterapeuta).

Disturbi Psicosomatici e Somatizzazione: cosa li provoca, come si riconoscono, come si curano