Quanto è attendibile l'esame citologico?

Domanda di: Arduino Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026
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L'esame citologico è un metodo diagnostico ad elevata attendibilità (spesso >90-95% in centri esperti) per identificare la natura di noduli o cellule. È poco invasivo, rapido e ripetibile, rendendolo fondamentale per distinguere tra formazioni benigne e maligne. Tuttavia, la sua precisione dipende dalla qualità del prelievo e può presentare falsi negativi.

Qual è l'attendibilità dell'esame citologico?

L'attendibilità del test citologico in presenza di un risultato positivo è invece elevata: il valore predittivo positivo dell'esame citologico supera il 90% (circa 9 pazienti su 10 con citologia positiva sono realmente affetti da un tumore delle vie urinarie).

Cosa evidenzia l'esame citologico?

L'esame citologico è un test che permette di valutare l'eventuale presenza di cellule neoplastiche (quindi tumorali) a livello dell'apparato urinario. È un esame poco invasivo, il prelievo dei campioni vengono effettuati per tre giorni e permette di individuare precocemente eventuali alterazioni.

Se l'esame citologico è negativo?

L'esame citologico dell'urina non ha un valore predittivo molto elevato, serve maggiormente per conferma, che per diagnosi completa. Pertanto un esito negativo non esclude la presenza di infezioni o di uno dei tumori descritti sopra. Diversamente, in caso di esito positivo, l'affidabilità è piuttosto alta.

Cosa significa reperto citologico infiammatorio?

lo puo' considerare come negativo. Descrive quello che e' stato trovato, cellule infiammatorie e non menziona cellule neoplastiche.

Esame citologico delle urine: a cosa serve e quando svolgerlo