L'esame citologico è un metodo diagnostico ad elevata attendibilità (spesso >90-95% in centri esperti) per identificare la natura di noduli o cellule. È poco invasivo, rapido e ripetibile, rendendolo fondamentale per distinguere tra formazioni benigne e maligne. Tuttavia, la sua precisione dipende dalla qualità del prelievo e può presentare falsi negativi.
L'attendibilità del test citologico in presenza di un risultato positivo è invece elevata: il valore predittivo positivo dell'esame citologico supera il 90% (circa 9 pazienti su 10 con citologia positiva sono realmente affetti da un tumore delle vie urinarie).
L'esame citologico è un test che permette di valutare l'eventuale presenza di cellule neoplastiche (quindi tumorali) a livello dell'apparato urinario. È un esame poco invasivo, il prelievo dei campioni vengono effettuati per tre giorni e permette di individuare precocemente eventuali alterazioni.
L'esame citologico dell'urina non ha un valore predittivo molto elevato, serve maggiormente per conferma, che per diagnosi completa. Pertanto un esito negativo non esclude la presenza di infezioni o di uno dei tumori descritti sopra. Diversamente, in caso di esito positivo, l'affidabilità è piuttosto alta.