Domanda di: Sue ellen De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(74 voti)
Il sexting fra i giovani è molto diffuso.
Due ragazzi su tre dichiarano di aver ricevuto almeno una volta messaggi sessualmente espliciti su internet e una quota, anche se piccola, pari all'8,9 per cento, li riceve quasi quotidianamente.
Secondo la ricerca europea “Net Children Go Mobile” il 13% dei ragazzi fra gli 11 e i 16 anni ha sperimentato il sexting e il 29% – in Italia il 23% – tra i 9 e i 16 ha ricevuto nell'ultimo anno sul suo smartphone contenuti espliciti. Non solo teenager.
I motivi possono essere diversi: come forma di corteggiamento, per ricercare approvazione, per mantenere “calda” una relazione di coppia. Fra i ragazzi è una pratica diffusa, usata soprattutto per testare il grado di interesse che suscitano nella persona che gli piace.
Quale percentuale di ragazzi compie azioni di sexting per essere popolare?
Dalla nostra indagine, è emerso che il sexting è una pratica messa in atto abitualmente dal 6% dei preadolescenti dagli 11 ai 13 anni, di cui 7 su 10 sono ragazze; con l'età i numeri salgono, tanto che tra i 14 e i 19 anni parliamo di circa 1 adolescente su 10 che invia materiale intimo e contenuti sessualmente ...
Il vero problema legato al sexting riguardano le conseguenze per la privacy e la sicurezza dell'identità online della persona, in particolar modo se minorenne. Il rischio è che una qualunque sua foto o video destinato ad una determinata persona possa diventare di dominio pubblico e finire su altri schermi.