Domanda di: Ing. Ninfa Gallo | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il Pleistocene è durato circa 2,57 milioni di anni, estendendosi da 2,58 milioni di anni fa fino a circa 11.700 anni fa (inizio dell'Olocene). Questa epoca geologica, caratterizzata da cicli glaciali e interglaciali, segna la prima parte del periodo Quaternario.
Il Pleistocene, vale a dire quell'intervallo di tempo compreso tra i 2.58 milioni ed 12 mila anni fa, è caratterizzato da cambiamenti climatici tanto importanti da essere anche conosciuto come periodo glaciale.
L'ultimo periodo glaciale, la glaciazione Würm, è terminato all'incirca tra il 16000 e il 14000 a.C.. La tradizione vuole però chiamare piccola glaciazione il clima freddo che caratterizzò l'Europa dal XIV al XIX secolo.
Iniziò circa 2,5 milioni di anni fa e terminò 10 000 anni fa con l'introduzione dell'agricoltura e il passaggio al Mesolitico, o, nelle zone di precoce neolitizzazione, all'Epipaleolitico. Il termine fu introdotto dallo studioso John Lubbock nel 1865 in opposizione al termine "Neolitico".
Il Quaternario (termine creato nel 1829 dal francese Desnoyers) è stato suddiviso in due Epoche, il Pleistocene2 (proposto dall'inglese Lyell nel 1839) che è durato per la maggior parte del tempo fino a circa 11.700 anni fa, e l'Olocene3 (coniato dal francese Gervais nel 1869) che stiamo ancora vivendo.