Quanto è facile abortire in Italia?

Domanda di: Giacinto Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel corso del 2020 in Italia sono state registrate 66.413 Interruzioni Volontarie di Gravidanza (IVG), confermando il continuo calo del fenomeno. Rispetto al 2019, si parla del 9,3% di aborti in meno e il nostro rimane uno dei paesi con i più bassi livelli di ricorso alle IVG.

Quanto è difficile abortire in Italia?

In media il 70% dei medici italiani sono obiettori - il 90% in alcune zone di campagna - il che rende quasi impossibile per le donne italiane abortire in maniera legale e sicura. Tale situazione preoccupa il Comitato Diritti Umani dell'ONU, che ha inserito l'aborto nell'elenco di questioni critiche in Italia.

Quante donne non riescono ad abortire in Italia?

Resta sostanzialmente stabile la quota di ginecologi che, per ragioni di obiezione di coscienza, si rifiutano di praticare l'aborto. La cifra, per il 2020, scende al 64,6 per cento dal 67 per cento del 2019. In sostanza in Italia, circa 2 ginecologi su 3 non effettuano interruzioni di gravidanza.

Come funziona per abortire in Italia?

ROMA – Una donna che decide di abortire in Italia può percorrere due strade: andare al consultorio familiare, oppure dal suo medico personale. In entrambi i casi dovrà sostenere un colloquio prima di ricevere il documento/certificato necessario per accedere alla procedura di interruzione volontaria di gravidanza (Ivg).

Quanto si paga per abortire in Italia?

Quanto costa abortire

Occorre sapere che l'intervento, se eseguito in strutture pubbliche e autorizzate, non prevede nessun costo, tranne quello dei farmaci prescritti dopo l'intervento.

Il dibattito su questioni sanitarie: l'aborto in Italia - Filorosso 05/07/2022