Domanda di: Giorgio Fiore | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il drago blu (Glaucus atlanticus), un piccolo nudibranco marino, raggiunge dimensioni molto ridotte, solitamente comprese tra i 2 e i 4 cm di lunghezza. Nonostante l'aspetto che ricorda un drago, è un mollusco privo di conchiglia che galleggia a pancia in su in acque temperate e tropicali, accumulando veleno da prede come la caravella portoghese.
Venire a contatto con le appendici di un drago blu può quindi produrre un effetto analogo a quello delle specie di cui si nutre: si tratta di una puntura dolorosa, e che può essere pericolosa nei soggetti allergici, ma assolutamente non letale (non risultano casi registrati di morte causata da Glaucus atlanticus).
In Spagna è stato avvistato il “drago blu” (Glaucus atlanticus), un mollusco affascinante ma velenoso. Nonostante il suo aspetto innocuo, può provocare nausea, vomito, lesioni cutanee e forti dolori: per questo alcune spiagge sono state temporaneamente chiuse e messe sotto sorveglianza.