Quanto è il minimo vitale nel 2023?

Domanda di: Ing. Quasimodo De luca  |  Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026
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Il minimo vitale (o limite di impignorabilità) sulle pensioni nel 2023 è stato fissato a 1.000 euro mensili, a seguito della modifica normativa (Decreto Aiuti-bis) che lo ha reso pari al doppio dell'assegno sociale, garantendo che le somme al di sotto di tale soglia non possano essere pignorate.

Qual è l'importo minimo vitale?

Pignoramento della pensione: minimo vitale aggiornato 2025

545 c.p.c. prevede che sia impignorabile: l'importo pari a due volte l'assegno sociale (€ 1.077,38 nel 2025); in ogni caso, mai meno di € 1.000.

Qual è l'importo della pensione minima nel 2023?

Pensione minima: importi 2023 e 2024

Da dicembre scatta il conguaglio dello 0,8%, portando la pensione minima lorda 2023 definitiva (è il trattamento su cui calcolare le fasce di perequazione 2024) a 567,94 euro. Nel 2024 si indicizza di un altro 5,4%, arrivando a 598,60 euro.

Quanto è il minimo vitale nel 2025?

👉 Limite 2025: 1.616,97 euro

Questa soglia vale anche per i debiti verso l'Agenzia delle Entrate. In pratica: la banca deve automaticamente lasciare al lavoratore almeno questa cifra, senza bisogno di alcuna richiesta o opposizione.

Qual è la soglia minima non pignorabile?

La legge stabilisce che possono essere pignorate solo le somme che superano il triplo dell'Assegno Sociale. Facciamo un esempio pratico: Nel 2024, l'Assegno Sociale era pari a 538,68 euro. Quindi la soglia oltre la quale scatta il pignoramento è stata di 1.616,04 euro.

PENSIONI MINIME: cancellato il limite di pignoramento | Avv. Angelo Greco