Domanda di: Augusto Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Al 4 febbraio 2026, i tassi Euribor mostrano valori intorno al 2% per le scadenze comuni, con il 3 mesi a circa 2,04% e l'1 mese a circa 1,95%. Il tasso a 6 mesi si attesta su valori superiori, intorno al 2,16%. I tassi sono in leggero movimento, riflettendo le attuali dinamiche di mercato del credito europeo.
Secondo le ultime proiezioni macroeconomiche della BCE pubblicate a settembre 2025, il tasso EURIBOR a 3 mesi è attualmente previsto al 2,2% per il 2025, al 1,9% per il 2026 e al 2,1% per il 2027.
L'Euribor® 1M oggi sale a 1,953% da 1,939% del fixing precedente, l'Euribor® 3M sale a 2,029% da 2,026% della precedente rilevazione, l'Euribor® 6M si attesta a 2,105%, l'Euribor® 12M è pari a 2,245%. I valori sono quelli relativi a venerdì 02 gennaio 2026, ultima data disponibile.
Secondo diverse proiezioni, il tasso variabile medio potrebbe scendere fino al 2% già a giugno, con ulteriori cali possibili entro la fine dell'anno. Alcune stime parlano addirittura di una discesa fino all'1,5% entro dicembre 2025. Per i mutuatari, questo si tradurrebbe in un beneficio concreto.
Normalmente la differenza tra la scadenza Euribor 3 mesi e il P/T Bce è di circa 20 – 30 centesimi: le banche cioè sulla scadenza tre mesi si prestano il denaro a 20 – 30 centesimi in più rispetto al costo della provvista presso la banca centrale.