Il martelletto del giudice (chiamato gavel in inglese) viene battuto su una base rotonda di legno, posizionata sul banco (scrivania) del magistrato. Questo gesto, diffuso soprattutto nei sistemi giudiziari americani e spesso visto nei media, simboleggia la chiusura di una sentenza, il ritorno all'ordine o l'inizio/fine di una sessione.
Cosa significa quando un giudice batte il martello?
Il suo impiego si è diffuso successivamente nei tribunali, il martelletto è un simbolo che apre e chiude le udienze ed esprime l'autorità del giudice che sentenzia un contenzioso grazie alle sue conoscenze legali e alla sua saggezza.
Oggi nelle aule di tribunale statunitensi il martello identifica la forza del giudice che ha l'ultima parola su ogni decisione, mettendo a disposizione degli altri la sua conoscenza legale e la sua saggezza.
n.m. 1 attrezzo che serve per battere colpi su un materiale o un utensile (p.e. scalpello) o per conficcare chiodi, tasselli ecc., costituito da un blocchetto per lo più metallico fissato a un manico (tav.
La lingua inglese, oltre al comune “Hammer”, che indica ogni tipo di martello, ha anche un termine specifico, intraducibile da noi, per designare l'oggetto utilizzato dai magistrati: “gavel”.