Quanto è la caparra di legge da versare per un compromesso?
Domanda di: Dr. Caio Marini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Al momento del preliminare è regola versare alla controparte una somma a titolo di acconto sul prezzo. Non c'è nessuna norma che indichi la percentuale da versare, ma normalmente si usa corrispondere una somma che varia tra il 10% e il 15% del prezzo.
A quanto ammonta e come viene versata la caparra confirmatoria? Non c'è una cifra minima o massima da versare come caparra confirmatoria. L'importo viene stabilito di comune accordo tra le parti e varia, indicativamente parliamo di un 7-10% dell'importo della compravendita .
In realtà non esiste una regola che determini la cifra della caparra da versare. Tendenzialmente l'importo varia tra il 5% ed il 20% sull'importo dell'operazione. La caparra potrà essere versata sotto forma di bonifico bancario intestato al proprietario dell'immobile oppure sotto forma di assegno.
Non esiste una regola che stabilisca l'esatto ammontare della caparra confirmatoria. Spesso si parla di una percentuale che si aggira intorno al 10-20% del prezzo proposto dall'acquirente, ma nulla vieta che possa essere anche una cifra differente.
Quanto costa registrare un compromesso all'agenzia delle entrate?
LA REGISTRAZIONE DEL PRELIMINARE E LE IMPOSTE DOVUTE
Se stipulato con atto notarile, vi provvede il notaio entro 30 giorni. Per la registrazione sono dovute: l'imposta di registro di 200 euro, indipendentemente dal prezzo della compravendita.