Quanto è la pena per evasione?

Domanda di: Carmela Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il delitto di cui all'art. 385 c.p. punisce, con la reclusione da uno a tre anni, chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade.

Qual è la pena prevista per l'evasione?

Il reato di evasione è un delitto previsto dall'art. 385 del codice penale e punisce l'arrestato o il detenuto che evade dal luogo in cui si trova ristretto (carcere o abitazione nel caso di detenzione domiciliare o arresti domiciliari). La pena prevista per questo reato è la reclusione da uno a tre anni.

Cosa succede a chi viola i domiciliari?

Se il soggetto obbligato agli arresti domiciliare dovesse violare la decisione del giudice, potrebbe rischiare di incorrere nel reato di evasione, sancito dall'art. 385 del codice penale: "Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade, è punito con la reclusione da uno a tre anni".

Cosa vuol dire essere ai domiciliari?

L'art 284 cpp stabilisce che con il provvedimento che dispone gli arresti domiciliari, il Giudice prescrive all'imputato di non allontanarsi dalla propria abitazione o da altro luogo di privata dimora oppure da un luogo pubblico di cura, di assistenza o da una casa famiglia protetta.

Cosa si può fare durante la detenzione domiciliare?

Chi è agli arresti domiciliari deve essere completamente isolato, altrimenti il provvedimento in sè non avrebbe scarsa efficacia. Sono vietati quindi tutti i mezzi di comunicazione a distanza, come telefono, smartphone, sms, internet e anche il citofono di casa.

Sanzioni penali tributarie: quando l'evasione è sempre punita con la reclusione!