Domanda di: Sig. Baldassarre Vitali | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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La spesa per una successione in Italia comprende imposte e costi tecnici. Le imposte principali sono quella di successione (4-8% sul valore eccedente le franchigie), oltre a imposte ipotecarie, catastali e di bollo, che ammontano a circa 650-700€ per immobili. Le spese notarili o tecniche per la dichiarazione variano solitamente tra 500€ e oltre 3.000€.
Il costo di una successione in Italia dipende dal valore dell'eredità e dal grado di parentela, includendo l'imposta di successione (aliquote 4-8% oltre le franchigie) e imposte ipotecarie/catastali fisse (90€ per immobili), più i costi del servizio (notaio/CAF), che variano da circa 240€ (CAF/servizio online) fino a diverse centinaia/migliaia di euro per pratiche complesse o notarili.
eredità semplice: se la successione è tra coniuge/figlio il costo è circa di 250€ - 300€, mentre se su due figli può arrivare a 400€; eredità complessa: quando la successione include anche uno o più immobili di può arrivare fino a 1.200€.
Quanto si prende l'Agenzia delle Entrate per una successione?
Queste le aliquote e le franchigie da utilizzare per il calcolo dell'imposta sulle successioni e donazioni: 4% per i trasferimenti in favore del coniuge o di parenti in linea retta (ascendenti e discendenti), da applicare sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, la quota di 1 milione di euro.
Conviene fare la successione tramite CAF o commercialista per i casi semplici (pochi immobili, liquidità chiare) per risparmiare sui costi (500-1500€), mentre per successioni complesse (tanti eredi, beni all'estero, dispute) è meglio il notaio, sebbene più costoso, per sicurezza e gestione completa (costi 1500-3000€), ma si può anche fare da soli online tramite l'Agenzia delle Entrate per le pratiche più elementari.