Quanto è l'IVA sui serramenti in pvc?

Domanda di: Alighieri Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Se vuoi sostituire gli infissi scegliendo modelli a risparmio energetico come gli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico, si tratta di una manutenzione ordinaria, soggetta a Iva al 10% su una gran parte di beni significativi e sulla manodopera. Sulla parte restante si applica l'iva al 22%.

Quando IVA al 10% e quando al 22?

L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a – c = 10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo dei beni (2.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Quando IVA al 10 infissi?

IVA 10 infissi

Tutte le opere di urbanizzazione. Restauro e risanamento conservativo. Si tratta di un “ripristino e rinnovamento” e non di una semplice sostituzione, e serve un titolo abilitativo, ad esempio “CILA” o “SCIA”.

Quanto è l'IVA per i serramenti?

È noto che in caso di fornitura di serramenti con eventuale posa, l'IVA può essere del 4%, 10%, 22% o mista 10-22%. Inoltre fino a oggi si sapeva che l'esecutore dei lavori può utilizzare un regime IVA agevolato (attualmente al 10%) sulle prestazioni di servizio e sui beni necessari a realizzare l'intervento.

Cosa devo fare per avere l'IVA al 10?

L'IVA agevolata al 10% si applica sulla differenza tra il costo totale dei lavori e il valore dei beni significativi. Ad esempio, se per una ristrutturazione edilizia si spende 10.000 euro, 4.000 per la manodopera e 6000 per i beni significativi, l'IVA agevolata al 10% sarà applicata sulla somma pari a 4.000 euro.

Iva corretta applicata a infissi e serramenti