Il gatto domestico è un piccolo mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei felidi.
Dall'indole essenzialmente territoriale e crepuscolare, il gatto è un predatore di piccoli animali, specialmente roditori e uccelli. Per comunicare utilizza vari vocalizzi, le fusa, le posizioni del corpo e i feromoni.
In media un gatto al giorno d'oggi vive tra i 10 e i 15 anni, laddove i gatti che vivono liberi di solito vivono meno a lungo di quelli domestici. E ciò perché quelli che vivono liberi sono più soggetti a ferite e a malattie di vario genere. A partire dai 10 anni i gatti vengono considerati anziani.
Quanto vive un gatto domestico? Dalla nuova formula sembrerebbe che i gatti non invecchiano così rapidamente come potevamo temere: un gatto di 7 anni non ha più l'equivalente di 49 anni ma ne ha 44, e un micio di 20 anni non è un ultracentenario di 140 anni, ma ha appena 97,7 anni.
Seguendo la classificazione veterinaria dell'età del gatto potrai notare che: dai 7 ai 10 anni, il tuo gatto è considerato maturo. dagli 11 ai 14 anni, è considerato anziano. a partire dai 15 anni, è classificato come geriatrico.
Diversamente dal gatto domestico, il gatto randagio ha un'aspettativa di vita molto più bassa, che varia dai 4 agli 8 anni: la mancanza di cibo, le condizioni climatiche, i continui pericoli a cui è esposto (tra cui l'alta probabilità di contrarre malattie) impattano di molto sulla sua longevità.