Domanda di: Sig. Osvaldo Mazza | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Democrazia classica VI/V secolo a.C. Ma già nei secoli precedenti alcune città (Megara, Elide, Mantinea, Argo) si erano date ordinamenti democratici. Il primo riconoscimento al démos degli attributi della sovranità si ebbe nel VII secolo a Chio, che è considerata dagli storici la prima democrazia greca.
Tra i principali esponenti che contribuirono allo sviluppo della democrazia ateniese si annoverano: Solone (594 a.C.), Clìstene (508/7 a.C.) ed Efialte (461 a.C.). Il politico democratico più influente fu, tuttavia, Pericle, con cui la democrazia raggiunse la sua forma più compiuta.
La Repubblica Italiana nacque in seguito ai risultati del referendum istituzionale, indetto per il 2 giugno 1946 per determinare la forma di Stato a seguito della fine della seconda guerra mondiale.
Il suffragio universale, il primato della costituzione e la separazione dei poteri sono le basi della democrazia rappresentativa. Un'importante caratteristica della democrazia moderna è la separazione tra Stato e Chiesa, cioè l'indipendenza da tutte le religioni.
La storia della democrazia si può ricondurre dai giorni nostri all'Atene della Grecia classica nel VI secolo a.C. Malgrado la loro influenza sulle attuali forme di governo, la Grecia classica e la rivoluzione americana non sono gli unici contesti in cui forme di governo democratiche si sono formate autonomamente; molti ...