Domanda di: Dr. Samira Caputo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Complessivamente i sarcomi dei tessuti molli sono tumori rari, che negli adulti italiani colpiscono circa 5 persone ogni 100.000 rappresentando l'1 per cento dei tumori maligni. Negli Stati Uniti il liposarcoma rende conto di meno di un caso su 5 di sarcoma dei tessuti molli, di cui è comunque la forma più comune.
il pleomorfo ha una prognosi piuttosto sfavorevole con un tasso di sopravvivenza a cinque anni del 59%. il dedifferenziato ha un tasso di sopravvivenza a 5 anni del 44%, ma le lesioni a livello degli arti si associano ad un tasso di sopravvivenza a 5 anni superiore al 90%.
Nelle fasi iniziali è importante distinguere voluminosi lipomi benigni da un liposarcoma. Possono suggerire una natura maligna masse di diametro superiore ai 5 cm, lesioni profonde, fisse sui piani sottostanti (Sim 1994).
Il liposarcoma è la forma maligna del lipoma, ossia un tumore del tessuto adiposo che come il lipoma può comparire in qualunque parte del corpo, ma generalmente più in profondità e soprattutto: in addome. nel collo, a livello cardiaco.
La sede di insorgenza più comune è costituita dai tessuti molli profondi delle estremità, in particolare più del 50% dei casi di Liposarcoma si sviluppa nella coscia. In questa sede la sua presentazione è generalmente quella di una massa non dolente, a lenta crescita.