Il nome Maurizio in Italia ha una diffusione moderata, con una tendenza al calo negli ultimi decenni, rendendolo oggi meno comune tra i neonati rispetto al passato. Sebbene tra il 1999 e il 2022 siano nati circa 4.250 bambini con questo nome, il dato mostra una leggera diminuzione rispetto alla fine degli anni '90.
In Italia non è tra i nomi più usati: secondo i dati ISTAT, nel 1999 sono stati chiamati Maurizio 274 bambini e il numero è sceso ulteriormente fino al 2017, quando sono stati registrati all'anagrafe soltanto 158 bambini chiamati Maurizio.
Deriva dal latino Mauritius, un supernomen (ovvero un secondo cognome) di età imperiale, poi divenuto nome individuale. È un patronimico del nome Mauro, e ha quindi il significato di "di Mauro", "figlio di Mauro".
Persona introspettiva, dotata di intelligenza e forte senso estetico. Non è mai soddisfatto dei risultati che raggiunge e cerca sempre nuove sfide da realizzare. Origine: Dal Latino Maurus, colui che viene dalla Mauritania.