Quanto è vero o quant'è vero?

Domanda di: Ing. Ilario Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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Entrambe le forme, "quanto è vero" (scritta per esteso) e "quant'è vero" (con l'elisione), sono corrette in italiano per introdurre un rafforzativo, spesso usato in espressioni giurative o enfatiche ("Quant'è vero Iddio/che mi chiamo..."). La forma con l'apostrofo è più comune nel parlato e nella scrittura informale, indicando la caduta della vocale 'o'.

Quanto è o quant'è?

"Quant'è?" si usa per chiedere quanto devi pagare dopo aver comprato qualcosa. Esempio: "Quant'è il totale della spesa?" "Quanto fa?" si usa per chiedere il risultato di un calcolo. Esempio: "15 e 18 quanto fa?"

Quanto è bello o quant'è bello?

"Quant'è bella!" = "Quanto è bella lei/essa!". Nota che "essa" può riferirsi SOLO a un oggetto femminile (l'italiano è una lingua di genere: ogni nome ha un genere grammaticale). La versione maschile della stessa frase sarebbe "Quant'è bello!".

Tanto è vero o tant'è vero?

tant'è vero che → formula che introduce e avvalora una conclusione: non ne poteva più, tant'è vero che se ne è andato; tanto per cambiare → espressione usata ironicamente che significa come al solito, nuovamente: tanto per cambiare sei in ritardo.

Qual è la forma perfetta?

L'ellisse è la forma geometrica perfetta per eccellenza (la si trova anche nello spazio nella traiettoria dei pianeti), è la migliore forma per caricare energia, ma non è l'unica, in natura troviamo moltissime forme perfette.

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