Le statue dei Giganti di Mont'e Prama in Sardegna, risalenti all'età del Ferro (VIII secolo a.C.), misurano tra i 2 e i 2,5 metri di altezza. Queste sculture raffigurano arcieri, pugilatori e guerrieri, spesso interpretati come antenati eroizzati o divinità, non rappresentando l'altezza reale degli antichi sardi.
Chi erano i Giganti di Monte Prama? La statura media del 4000-1600 a.C. era nell'uomo sardo di 162 cm e di 150 cm nella donna. I dati antropometrici della statura dei sardi hanno avuto un picco proprio tra il 1200-900 a.C. dove si raggiunse la statura media di 166 cm per gli uomini e 155 cm per le donne.
Questa razza si andava ridimensionando? Ma l'Antico Testamento non è l'unico libro a testimoniare l'esistenza dei giganti: autori come Plinio (23 – 79), Plutarco (46 – 127) ed Erodoto (484 – 425 a.C.) descrivono energumeni che oscillano tra i 2 ed i 3 metri.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, si tratta di singole torri ristrette verso l'alto, un tempo alte dai 10 ai 20 metri, con diametro alla base tra gli 8 e i 10 metri.
I "Giganti" in Sardegna si trovano principalmente due tipi di reperti: le statue nuragiche dei Giganti di Mont'e Prama, esposte al Museo Archeologico di Cagliari e nel sito di Cabras, e le imponenti Tombe dei Giganti (sepolcri collettivi) sparse in tutta l'isola, come a Coddu Vecchiu (Arzachena) o Sa Dom'e S'Orcu (Siddi). Le statue furono scoperte a Mont'e Prama (Sinis di Cabras), mentre le tombe sono monumenti megalitici comuni in Sardegna.