Quanto fa male la pillola abortiva?

Domanda di: Arduino Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
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La pillola abortiva (RU486) provoca dolore di intensità variabile, generalmente descritto come crampi addominali simili a dolori mestruali intensi o a un aborto spontaneo. Gli effetti collaterali comuni includono sanguinamento abbondante, nausea, vomito, diarrea e a volte febbre, solitamente gestibili e temporanei.

Che conseguenze ha la pillola abortiva?

Finora non ci sono state segnalazioni di incidenti gravi, ma deve comunque essere chiaro che abortire con la pillola comporta gli stessi effetti collaterali della procedura chirurgica: possibilità di emorragie, dolori addominali, disturbi gastrointestinali.

Quanto tempo durano i dolori dopo aver preso la pillola abortiva?

La maggior parte delle persone termina il passaggio del tessuto della gravidanza in 4-5 ore, ma potrebbe essere necessario più tempo. I crampi e il sanguinamento rallentano dopo che il tessuto della gravidanza viene fuori. Potresti avere crampi che si accendono e si spengono per 1 o 2 giorni in più.

Cosa succede dopo aver preso la prima pillola abortiva?

Effetti collaterali della pillola abortiva

Abbiamo già parlato di sanguinamento e crampi che si verificano all'assunzione del secondo farmaco, il misoprostolo. Questi effetti possono durare fino a due settimane dopo l'assunzione. Altri effetti collaterali comuni includono: nausea e vomito.

Cosa si sente con un aborto farmacologico?

Gli effetti collaterali si sovrappongono a quelli che si hanno di solito in presenza di un aborto spontaneo: i più frequenti sono dolori addominali di varia gravità, dovuti alle contrazioni dell'utero, e/o una variabile perdita di sangue. La prostaglandina, inoltre, può causare nausea o diarrea.

Aborto farmacologico: cos'è la pillola RU-486