Una moglie e un marito, uniti in matrimonio, formano una coppia definita giuridicamente e socialmente come coniugi. Questa unione comporta diritti e doveri reciproci, tra cui il supporto morale, materiale e la responsabilità condivisa. In termini relazionali, costituiscono il nucleo familiare di base. Wikipedia +4
Al termine di un matrimonio valido, marito e moglie acquisiscono lo status di coniugi e, finché il matrimonio persiste, un uomo è chiamato marito. Nei matrimoni eterosessuali la donna è chiamata moglie; nei matrimoni omosessuali tra maschi, ogni maschio è chiamato marito.
Tra marito e moglie non c'è rapporto di parentela, ma di coniugio (dal latino coniungere, “congiungere”), in quanto non esiste tra di loro un legame di sangue. Si contrae con il matrimonio, che è un vero e proprio contratto, non solo economico, ma sociale, che determina anche il rapporto di affinità.
Se a firmare sono i coniugi la galanteria prima di tutto: l'étiquette prevede che firmi prima la moglie e poi il marito. Nome e cognome sono necessari solo se si firmano documenti ufficiali o mail in base al tipo di rapporto che si ha con il destinatario (meno si conosce il destinatario, più formale sarà il saluto).