Nel 2024, i Comuni italiani hanno incassato oltre 1,7 miliardi di euro dalle multe stradali, evidenziando una crescita del 10% rispetto all'anno precedente [6, 14]. Questo flusso di entrate rappresenta una fonte di reddito consistente, spesso sostenuta dall'uso di autovelox, con Milano, Roma e Firenze in testa alla classifica degli incassi [11, 14].
Gli incassi degli enti locali legati alle multe per violazione del Codice della strada sono saliti costantemente negli ultimi anni: nel 2021, anno ancora caratterizzato dai limiti alla circolazione imposti dall'emergenza Covid, le entrate sono state pari a 1,2 miliardi di euro, per poi salire a 1,6 miliardi nel 2022, 1 ...
Fino all'80% delle entrate annue: deve essere devoluta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ispettorato generale per la circolazione e sicurezza stradale, per lo svolgimento di studi, ricerche e propaganda ai fini della sicurezza stradale, nonché per finalità di educazione stradale.
Lo scorso anno, i Comuni italiani hanno incassato quasi 650 milioni di euro dalle multe stradali. Il dato pro capite evidenzia le differenze nel peso delle sanzioni per i cittadini nelle diverse città: Milano guida la classifica con 143,65 euro, seguita da Firenze e Bologna.
La norma stabilisce che le entrate derivanti dalle infrazioni vengano reinvestite in: manutenzione della viabilità e dell'asfalto; potenziamento e adeguamento della segnaletica; illuminazione pubblica; sistemi di videosorveglianza e controllo della velocità; mezzi ed equipaggiamenti per la Polizia Locale.