Lo stipendio di un dipendente in ambasciata italiana varia notevolmente in base al ruolo (diplomatico o impiegato locale) e alla sede, con retribuzioni lorde annue per diplomatici da circa 45.000€ (segretario di legazione) a oltre 125.000€ (ambasciatore). Gli assistenti amministrativi locali partono da circa 3.000€ lordi mensili, variando per area.
Per diventare diplomatico serve laurea magistrale in LM-52 Relazioni Internazionali, Economia o Giurisprudenza, e superare il concorso MAECI. Il concorso richiede preparazione specifica su 8-10 materie che spesso vanno oltre i programmi universitari. La maggior parte dei candidati frequenta corsi preparatori annuali.
Un ambasciatore italiano guadagna una retribuzione annua lorda che parte da una base tabellare di circa 114.000 € (dati 2021) alla quale si aggiungono indennità di servizio estero, retribuzione di posizione e altre integrazioni, che possono portare il compenso totale annuo lordo a circa 240.000 € per le posizioni più elevate, con cifre mensili che possono superare i 20.000 € lordi in determinate sedi, a seconda del costo della vita e del rischio del paese.
Quali sono i requisiti per lavorare in un'ambasciata?
Per lavorare in ambasciata è necessario superare un concorso pubblico indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che viene pubblicato annualmente sulla Gazzetta Ufficiale .
Quali sono le principali figure lavorative in un'ambasciata oltre ai diplomatici? Oltre ai diplomatici, le ambasciate impiegano personale amministrativo, esperti in commercio estero, addetti culturali, e personale consolare per assistere i cittadini del paese.