Un militare italiano in missione all'estero (spesso definita "in guerra" o operazione di pace) percepisce lo stipendio base mensile (circa 1.400-2.000€ netti) più una diaria giornaliera che varia tra 80€ e 130€ in base al paese (es. Libano 130€/gg, Kosovo 80€/gg), potendo raddoppiare o triplicare lo stipendio base.
Il percepimento di un guadagno da parte di un militare italiano si distingue nello stipendio, che è all'ammontare di una cifra al mese che varia in base al suo grado. Si parte dai 17 mila euro lordi fino a massimo 26 mila euro lordi all'anno. In aggiunta, per ogni missione è prevista una diaria.
Il grado più alto invece per l'Esercito italiano è il Generale di corpo d'armata, per la Marina è l'Ammiraglio di squadra navale e per l'Aeronautica è il Generale di squadra aerea: il loro stipendio sfiora i 6mila euro (5723).
Diverso è il trattamento economico previsto per i militari in missione che, oltre allo stipendio mensile che varia dai 17 mila ai 26 mila euro lordi all'anno, ottengono un'indennità diaria pagata quotidianamente in base al paese di destinazione.
Inoltre, i militari hanno diritto a pagamenti aggiuntivi per ogni giorno di “partecipazione diretta alle ostilità attive”, in poche parole 8mila rubli, circa 130 euro, per ogni giorno in prima linea.