Domanda di: Dr. Egisto Ferrari | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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E' indubbio che i geni concorrono a determinare anche il nostro carattere, la nostra personalità, la nostra vulnerabilità ad agenti ambientali. Ed è proprio la questione di quanto i geni determinano ciò che siamo e ciò che diventiamo che è al centro della discussione tra neuroscienze, etica, filosofia e legge.
Ovvero esistono geni di suscettibilità allo sviluppo di determinati comportamenti. Allo stato attuale delle conoscenze, si può affermare che non esiste alcun gene in grado di causare direttamente lo sviluppo di un determinato comportamento, sia esso normale o deviante.
L'espressione di ogni carattere di- pende dalla presenza di due geni, uno eredi- tato dal padre e uno dalla madre, secondo le leggi di Mendel. I geni che determinano un carattere rappresentano il genotipo di quel particolare carattere.
In genetica, qualsiasi caratteristica biologica di un organismo vivente determinata dall'informazione genetica in quanto contenuta in uno o più geni dello stesso organismo e che può quindi essere ereditata dalla sua progenie in modo prevedibile.
Tutti i figli maschi e femmine hanno lo stesso DNA mitocondriale della loro madre, nonna materna e così a ritroso per tutto l'albero genealogico della loro madre. Questo perché i mitocondri con il loro particolare DNA sono sempre ereditati dalla madre (discendenza matrilineare).