Quanto influisce la seconda casa sul 730?

Domanda di: Ione Martino  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
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I soggetti che possiedono una seconda casa non locata nello stesso comune in cui si trova l'abitazione principale sono tenuti ad assoggettare a tassazione IRPEF il 50% della rendita catastale rivalutata del 5% ed aumentata di 1/3, per effetto di quanto previsto dal D.L.n.147/2013.

Quanto incide la seconda casa sulla dichiarazione dei redditi?

La seconda casa produce reddito e quindi va inserita nelle tue dichiarazioni, finendo magari per farti fare un indesiderato scatto verso l'aliquota IRPEF successiva (ricordiamo che si parte da un minimo del 23% dei redditi lordi fino al 43%) rispetto alla tua abituale, specie se i tuoi guadagni sono stabili.

Quanto incide la seconda casa sull'IRPEF?

IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)

In particolare, se la seconda casa sfitta si trova nello stesso Comune della prima abitazione, essa deve essere inclusa nella dichiarazione dei redditi e l'imposta è calcolata sul 50% della rendita catastale, rivalutata del 5% e incrementata di un terzo.

Chi ha una seconda casa deve fare il 730?

No, in questo caso non è necessario se non si hanno spese da detrarre.

Quanto incide un immobile sul 730?

Nel 730 va indicata la rendita catastale dell'immobile come riportata dalla visura catastale. La rivalutazione del 5% sarà automaticamente calcolata in sede di calcolo del reddito imponibile.

Come si calcola l'IMU seconda casa | Tutorial calcolo