I ceci possono fare bene ai reni nell'ambito di una dieta equilibrata, grazie al loro contenuto di fibre e proteine vegetali, che riducono il carico di scorie azotate rispetto a quelle animali. Sono utili per la salute renale grazie al basso apporto di sodio e al contributo nel controllo della creatinina. Tuttavia, in caso di insufficienza renale cronica o problemi di fosforo/potassio, il loro consumo andrebbe moderato e supervisionato da un medico.
Studi recenti però hanno permesso di riequilibrare l'approccio a questa categoria di alimenti. Ad oggi si consiglia a chi soffre di malattia renale di mangiare, se desiderati, i legumi in un piatto unico, non troppo elaborato, non troppo spesso, bollendo possibilmente i legumi due volte e cambiando l'acqua.
Occorre ridurre la quantità di alimenti proteici soprattutto di origine animale (carne, pesce, uova, salumi, formaggi e latticini) e in misura minore di quelli ricchi di proteine vegetali (legumi), presenti soprattutto nei secondi piatti includendo nella dieta, laddove necessario, cibi 'aproteici'.
Una dieta sana a base di piante include cibi integrali, frutta come mele, pere e arance, verdure a foglia scura, verdure a foglia verde, patate dolci e broccoli, noci e burro di arachidi naturale, e legumi come fagioli e lenticchie.
Cereali integrali e pseudocereali: come avena, riso integrale, amaranto e grano saraceno, che forniscono energia senza appesantire il metabolismo renale.