Domanda di: Augusto Farina | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(15 voti)
Il liquido dei freni è igroscopico (assorbe umidità) e corrosivo. Evitiamo di sporcare con il liquido il disco, le pastiglie o la carrozzeria. L'impianto contiene, in questo caso, circa mezzo litro di liquido.
Dopo aver aperto il cofano, va individuato il serbatoio del liquido freni. Ormai in tutte le auto è trasparente con due tacche che indicano il livello massimo e minimo. La quantità di fluido deve essere compresa entro questi due punti di riferimento.
L'impianto dei freni caratterizzato da un circuito chiuso teoricamente non dovrebbe mai necessitare di un rabbocco, a meno che non vi siano particolari problemi. Se il livello dell'olio dei freni si dovesse abbassare, porterà inevitabilmente le pinze dei cilindretti ad usurarsi maggiormente.
Di regola le Case prescrivono la sostituzione del liquido freni ogni 2 anni a prescindere dai km percorsi. Alcuni costruttori oltre alla scadenza biennale, indicano anche l'intervallo chilometrico che può variare da 40 mila a 80 mila km.
Smuovendo delicatamente il serbatoio è possibile vedere il liquido muoversi e quindi constatarne il livello. Se quest'ultimo è sotto il minimo va rabboccato. La quantità giusta da aggiungere è quando il livello del liquido si trova tra la metà ed il massimo delle tacche.