Quanto mi costa un ricorso in Cassazione?

Domanda di: Yago Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'art. 13, comma 2-bis, del d.P.R. n.115/2002 stabilisce che per i processi dinanzi alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato e alla somma di 27 euro di cui all'art. 30 del succitato d.P.R., è dovuto un importo di 200,00 euro pari all'imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari.

Quanto costa un processo di Cassazione?

Normalmente si va da un minimo di 2.200 euro oltre accessori fino ad un massimo di 12.000,00 euro, anche se non mancano eccezioni al ribasso e al rialzo. Va poi considerato il contributo unificato. Si parte da 86,00 euro per le cause di valore più basso per arrivare anche oltre 3.000,00 euro.

Quanto costa un avvocato per un ricorso?

È il cosiddetto «contribuito unificato», la tassa che bisogna pagare per accedere alla giustizia e che cresce in proporzione al valore della causa. Per il primo grado si va da un minimo di 43 euro (per le cause di valore fino a 1.100 euro) a un massimo di 1.686 euro (per le cause di valore superiore a 520.000 euro).

Quanto può costare un ricorso?

Per potere inoltrare un Ricorso al Giudice di Pace è necessario sostenere un costo di 43 euro di contributo unificato fino a multe che non superino i 1.100 euro. Per il ricorso alle multe che superano i 1.100€ è necessario il contributo unificato, più un bollo di 27 euro.

Chi paga le spese in Cassazione?

LA CASSAZIONE DECIDE CHE PAGA LE SPESE PROCESSUALI E IL GIUDICE DEL MERITO LE QUANTIFICA. Cass.

Il ricorso in Cassazione