Si sono calcolate delle riserve d'oro di circa 20 milioni di tonnellate presenti nelle acque marine, senza contare tutto l'oro presente nei sedimenti sul fondale! Sono cifre da capogiro ma l'estrazione di fatto è al momento attuale spesso infattibile tecnologicamente ed economicamente.
Le riserve auree italiane ammontano a 2.452 tonnellate – delle quali 4,1 tonnellate sotto forma di moneta (si tratta di 871.713 pezzi di moneta il c.d. “oro monetato”) e le rimanenti sotto forma di lingotti – dopo che nel 1999 sono state conferite alla BCE – 141 tonnellate.
Eppure di oro ne esiste molto meno di quanto si pensi, sino ad oggi ne sono state estratte 171.300 tonnellate (dato a fine 2011), di cui il 66,5% dal 1950 ad oggi. Praticamente il quantitativo di oro nel mondo costituisce un cubo di meno di 21 metri per lato, meno del volume d'acqua contenuto in 4 piscine olimpioniche.
Dalla classifica delle riserve auree dei vari paesi nel mondo, in base alla quantità di oro detenuta nel mondo, risulta che al primo posto con la maggiore quantità d'oro si trovano gli Stati Uniti.
Le riserve auree italiane ammontano a 2.452 tonnellate - delle quali 4,1 tonnellate sotto forma di moneta (si tratta di 871.713 pezzi di moneta il c.d. "oro monetato") e le rimanenti sotto forma di lingotti - dopo che nel 1999 sono state conferite alla BCE - 141 tonnellate.