Perché ho un ritardo?

Domanda di: Dott. Violante Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (47 voti)

Ciclo in ritardo: le possibili cause
Tra i fattori che potrebbero causare ritardi nel flusso mestruale si possono annoverare infatti sia lo stress, che repentini mutamenti nel clima, ma anche un'alimentazione non corretta e l'assunzione di alcune tipologie di medicinali.

Quanto giorni di ritardo si possono avere?

La mestruazione viene definita regolare se ha un ritmo di 28 giorni, come la luna. Variazioni in più o in meno di qualche giorno sono considerati normali e un ritardo fino a sei giorni è ancora nella norma anche in donne che hanno cicli regolari.

Quando iniziare a preoccuparsi di un ritardo?

Quando iniziare a preoccuparsi? Non è il caso di mettersi in allarme al primo mese di ritardo, ma qualora dovesse protrarsi oltre i tre mesi, sarà il caso di consultare il proprio ginecologo per valutare insieme la situazione.

Cosa fare se si ha un ritardo?

Anche se il corpo della donna invia dei segnali inequivocabili (tensione del seno, nausea, stanchezza diffusa e maggior desiderio di dormire) e il ciclo ha qualche giorno di ritardo, è sempre bene fare, comunque, il test di gravidanza (come quelli facilmente reperibili in farmacia), soprattutto se si hanno rapporti ...

Perché ho 5 giorni di ritardo?

Solitamente i ritardi possono essere attribuiti a molteplici fattori come fisiologiche oscillazioni ormonali, diete drastiche, variazioni del ciclo sonno/veglia, infezioni vaginali, presenza di cisti ma soprattutto è legato allo stress emotivo.

Sono incinta? Come calcolare un ritardo mestruale - intervista alla ginecologa Eugenia Di Grigoli