Quanto paga INPS per ricovero ospedaliero?

Domanda di: Armando Serra  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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A norma delle vigenti disposizioni, i lavoratori ricoverati in luogo di cura hanno diritto, per tutta la durata della degenza, all'indennità giornaliera di malattia ridotta ai 2/5 di quella normale ovvero il 20% anziché il 50% dal 4° al 20° giorno di malattia; il 26,66% anziché il 66,66% dopo il 20° giorno di malattia.

Come funziona la malattia in caso di ricovero ospedaliero?

· In caso di ricovero ospedaliero vengono indennizzate tutte le giornate fino a un massimo di 180 giorni nell'anno solare. · I periodi di malattia relativi a determinate patologie (oncologiche o cronico-degenerative gravi) sono equiparati alla degenza ospedaliera anche se trascorsi a domicilio.

Quando la malattia viene pagata al 100?

Assenze per malattia: periodo di carenza

I primi tre giorni di malattia non vengono indennizzati dall'INPS. Tuttavia, la generalità dei contratti collettivi pone la retribuzione a carico del datore di lavoro, in misura pari al 100%. Di conseguenza, il dipendente non subirà alcuna diminuzione del compenso.

Quanto paga l'INPS i giorni di malattia?

L'indennità pagata dall'INPS spetta dal 40 giorno successivo a quello d'inizio della malattia regolarmente certificata (i primi tre giorni, cosiddetti di carenza, sono a carico del datore di a poro, se previsto dal contratto) e per un massimo di 180 giorni per anno solare.

Quando si è in malattia viene pagato anche il sabato e la domenica?

Giornate indennizzabili di malattia

Ai lavoratori operai (dell'industria, commercio e categorie assimilate) l'indennità viene erogata dall'INPS per le giornate feriali comprese nel periodo di malattia (quindi incluso il sabato) con esclusione delle domeniche e delle festività nazionali ed infrasettimanali.

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